The Rose & The Dagger by Renée Ahdieh - Review


The Rose & The Dagger #2

by Renée Ahdieh



The amazing epilog to The Wrath and the Dawn duology.

Renèe Ahdieh created a magical mystical world, that it's again able to warm my heart.
As in the first book the writing is evocative and beautiful, but since our two main character are split apart for most of the book, there is less romance. but it's not any less emotional. Their relationship is more mature, they have accepted their feelings. Now the time for flirtation is over, there is a curse to broken and a kingdom to save.

We left with a city in flames, now Khalid is struggling to rebuild and protect his city and Shahrazad must find a way to break Khalid curse and find her way back to him.
From flying carpets to winged serpents, the fantasy take another step from the first book. Many relationships are put to question, challenged and broken apart. Tariq will have to question his decision and love, leaving aside his pride and doing the right thing.

There are quite a few unexpected plot-twists,  making the reading always exciting and addictive. The writing is flawless and gorgeous, the action scenes push the novel at a fantastic pace. All the old characters grow and change in this book, I particularly liked the introduction of Irsa- Shahrazad's little sister. She is very mature for her age, but she lack confidence in her ability and strength, she is not born brave but she walk her way through it. It is definitely a show of strength working hard to overcome her fears.
As in the The Wrath and the Dawn  the female characters are strong, smart and self-made women.

If it's even possible I enjoyed the sequel more than the first book, there is more magic and adventure, both well welcome from me. It was a perfect ending for a perfect start.

5/5 STARS


ITALIANO:

(inedito in italia)

Il sorprendente epilogo della duologia La moglie del Califfo.

Renèe Ahdieh è riuscita a creare un mondo magico e mistico, che è di nuovo in grado di farmi andare in brodo di giuggiole.

Come nel primo libro la scrittura è perfetta ed evocativa, ma troviamo meno romanticismo visto che i nostri due personaggi principali sono separati per la maggior parte della storia. C'è meno romanticismo, ma non per questo il libro risulta meno sentimentale. Il rapporto tra Sharazad e Khalid è più maturo, il tempo dei flirt è finito, c'è una maledizione da spezzare e un regno da salvare.

Abbiamo lasciato una città in fiamma, ora Khalid lotta per ricostruire e proteggere il suo regno dai nemici alle porte, metre Shahrazad deve spezzare la maledizione del Califfo e ritrovare la strada verso di lui.
Da tappeti volanti a serpenti alati, gli elementi fantastici fanno un balzo in avanti rispetto al primo libro. Molte relazioni vengono messe in discussione e alcune spezzate. Tariq prima di tutto dovrà rivedere le sue decisioni dietro questa guerra d'onore e trovare un alleato in chi non se lo  aspettava, lasciando da parte l'orgoglio per fare la cosa giusta.

Ci sono parecchi colpi di scena che rendono la lettura emozionante e coinvolgente. La scrittura è sempre impeccabile e bellissima, le scene d'azione danno al romanzo un ritmo incalzante.
Tutti i vecchi personaggi maturano e cambiano, mi è particolarmente piaciuta l'introduzione della sorellina di Shahrazad, Irsa. E' una ragazza molto matura per la sua età, sensibile e con poca fiducia nelle sue capacità. Non è coraggiosa ma si sforza di diventarlo, in un certo qual modo è una dimostrazione di forza maggiore, il suo impegno nel affrontare le sue paure. Come in La moglie del Califfo, abbiamo donne forti, intelligenti, artefici del loro destino.

Non so se sia possibile, ma ho apprezzato ancora di più questo sequel, c'è più magia e avventura, due cose che amo in un libro. E' stato il finale perfetto ad un inizio perfetto!

5/5 STELLE

Reneè's interview by Justine Magazine:



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